Pratiche commerciali scorrette: l’antirust multa Compass

Compass multata dall’Antirust per 4,7 mln di euro per pratiche commerciali scorrette.
Nel mirino finiscono anche Metlife ed Europ Assistance.

4,7 milioni di euro.

Questa l’importo con cui l’Antitrust ha sanzionato Compass, società di credito al consumo del gruppo Mediobanca e già sponsor della nazionale italiana di calcio.

L’accusa è quella di pratiche commerciali scorrette; più nel dettaglio, nel bollettino dell’Autorità, si può leggere:

Compass ha condizionato e/o limitato considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai propri prodotti di finanziamento”.

Stando infatti a quanto ritiene l’Antitrust, ancora si legge:

Compass ha prospettato ai consumatori intenzionati a richiedere prestiti, la possibilità di accedere a questi ultimi solo sottoscrivendo polizze assicurative che nulla hanno a che vedere con il finanziamento, attuando di fatto un abbinamento forzoso tra prodotti di finanziamento e prodotti assicurativi“.

Ma non è solo Compass ad essere finita nel mirino; il medesimo procedimento ha riguardato anche le società di assicurazioni Metlife (sia Metlife Europe che Metlife Europe Insurance) ed Europ Assistance, in entrambi i casi, tuttavia, i procedimenti si sono chiusi senza sanzioni.

Da parte sua, Compass, invece dichiara:

Siamo certi di aver agito secondo principi di integrale trasparenza nei confronti della propria clientela ed in piena conformità rispetto al quadro regolamentare; per tale motivo faremo immediato ricorso al Tar del Lazio”.

Non solo; la medesima società di credito al consumo fa inoltre notare di aver intrapreso già da mesi delle azioni volte ad “accrescere ulteriormente i profili di correttezza nei confronti della clientela” e che queste avverranno “nei tempi prospettati dall Agcm“.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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