Eliminato il terzo produttivo dei modelli Jetta e Tiguan.
Parte del piano collettivo di riduzione di 50.000 posti.
Il taglio dei terzi turni di produzione dei modelli Jetta e Tiguan da parte dello stabilimento Volkswagen a Puebla ha provocato il licenziamento di 611 lavoratori.
Questa decisione ha generato un effetto a catena nel settore della componentistica, portando alla perdita di altri 650 posti di lavoro in sette aziende fornitrici.
Il presidente locale della Canacintra, Carlos Sosa Spínola, ha definito gli esuberi inevitabili a causa degli aggiustamenti della casa madre, che a livello globale ha annunciato il taglio di 50.000 posizioni. Sosa Spínola, come riporta Quotidiano.Net, ha rassicurato sul fatto che si cercheranno ricollocamenti per sfruttare la manodopera qualificata, escludendo una fuga verso altri stati. “Qui ci sono aziende che richiedono personale in modo permanente, soprattutto con esperienza“, ha dichiarato, prevedendo nuove opportunità lavorative entro il 2027 grazie a futuri investimenti.
Il presidente ha infine rivolto un appello alla prudenza nelle trattative tra azienda e sindacato, dopo la bocciatura dell’aumento del 10,04%, per scongiurare scioperi che danneggerebbero un’industria già sotto pressione a causa dei dazi statunitensi.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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