L’azienda produttrice di camion elettrici ha liquidità solo fino ad aprile 2025.
Dai 464,7 milioni del 2023 è passata ai 198,3 milioni del 2024.
Nikola Corporation, costruttore di camion elettrici e a idrogeno che aveva anche stretto una joint-venture con Iveco, secondo fonti vicine all’azienda sta valutando la possibilità di dichiarare fallimento.
Nikola ha affrontato un periodo tumultuoso, oscillando tra essere una stella nascente del mercato azionario ed un’impresa segnata da scandali.
Attualmente, come riporta InsideEVs Italy, sta collaborando con uno studio legale e consulenti finanziari per preparare un’eventuale richiesta di protezione ai sensi delle leggi americane che consentirebbe di riorganizzarsi e proteggersi dai creditori.
Secondo quanto diffuso dall’agenzia Bloomberg, le difficoltà finanziarie di Nikola sono state accentuate dalla diminuzione delle riserve di cassa, scese a 198,3 milioni di dollari alla fine di settembre 2024, rispetto ai 464,7 milioni di dollari di fine 2023.
Nonostante gli sforzi per raccogliere fondi attraverso offerte di debito e azioni per un totale di 300 milioni di dollari, la stabilità finanziaria dell’azienda rimane incerta.
Nikola ha prodotto oltre 80 camion, ma ha registrato una perdita netta di quasi 200 milioni di dollari e dispone di liquidità sufficiente solo fino ad aprile 2025.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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