Multa da 11 milioni per Poste Italiane

Sanzione dall’Antitrust per “abuso di dipendenza economica”.
Comportamento scorretto verso Soluzioni S.r.l. per 4-5 anni.

11 milioni di euro di multa.

È quanto ha ricevuto Poste Italiane come sanzione dall’Antitrust per “abuso di dipendenza economica” nei confronti di Soluzioni S.r.l., in merito a contratti firmati nel 2012 e nel 2013 e vigenti fino al 2017.

Più precisamente, si riporta quanto di seguito:

Poste Italiane ha imposto clausole ingiustificatamente gravose nei contratti sottoscritti nel 2012 e nel 2013, e vigenti fino al mese di giugno 2017, con Soluzioni S.r.l., una società che per molti anni ha svolto, per conto di Poste Italiane, il servizio di distribuzione e raccolta di corrispondenza nella città di Napoli.

La società ha adottato un insieme di condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose ed ha tenuto condotte abusive che hanno prodotto un consistente squilibrio nel rapporto negoziale con Soluzioni, costretta, tra l’altro, a sopportare il divieto di trasporto e consegna congiunti dei prodotti di Poste Italiane e quelli di terzi, nonché a consentire a Poste di ridurre, a proprio piacimento, i quantitativi minimi e di modificare la tipologia dei prodotti.

Soluzioni è stata costretta a svolgere prestazioni aggiuntive non previste dal contratto, peraltro non retribuite. Poste Italiane ha ostacolato il corretto svolgimento del gioco concorrenziale nel mercato di riferimento perché con la sua condotta abusiva ha escluso un operatore che avrebbe potuto sia prestare la propria attività a favore di operatori postali alternativi sia costituire un potenziale vincolo concorrenziale a livello locale.”

Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove è responsabile del Controllo di Gestione degli stabilimenti polacchi di una holding italiana; parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha precedentemente lavorato nel dipartimento finanziario della Holding Orange1. Laureato in Economia Aziendale con indirizzo in Management ed Organizzazione presso l'Università degli Studi di Udine, ha anche un Master in "Gestione delle Risorse Umane ed Organizzazione del Lavoro" conseguito presso lo stesso ateneo. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroiundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi". Founder di "General Magazine", ha conseguito il corso in "Project Management secondo gli standard internazionali" e, tra i vari titoli, il patentino Bloomberg, l'Europass Mobilità e l'ECDL.

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