L’imbarcazione non si è fermata all’Alt delle Fiamme gialle.
Pescava a 9 miglia dall’isolotto di Lampione in acque territoriali italiane.
È stato condotto a Lampedusa il peschereccio “Mohanel Anmed”, dopo un inseguimento avvenuto in acque internazionali con un’unità della Guardia di finanza.
Il motopesca tunisino non si era fermato all’Alt della Fiamme gialle e, nel tentativo di scappare, li aveva speronati provocando il loro “aprite il fuoco”.
Da quanto emerge in prima battuta, l’imbarcazione aveva gettato le reti a circa 9 miglia dalla costa di Lampedusa, più precisamente dall’isolotto di Lampione, in acque territoriali italiane. Così, da parte della Guardia di finanza, è scattato il controllo su segnalazione della Capitaneria di Lampedusa.
Dopo lo speronamento di una motovedetta che ha scatenato l’inseguimento in acque territoriali con tanto di sparatoria durata alcune ore (filmata da velivoli del comando operativo aeronavale e dell’agenzia europea Frontex), il comandante tunisino è stato arrestato con l’accusa di resistenza e violenza contro nave da guerra e rifiuto di obbedire a nave da guerra. Il peschereccio, infatti, dopo alcuni colpi effettuati a scopo intimidatorio da parte delle Fiamme gialle, non solo non consentiva l’abbordaggio, ma metteva in atto una serie di manovre che hanno messo in pericolo l’incolumità degli stessi militari che cercavano di salire.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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