Nestlè licenzia 16.000 dipendenti

I tagli avverranno entro i prossimi 2 anni.
Il nuovo amministratore delegato: il mondo cambia e ci dobbiamo adattare.

Il nuovo amministratore delegato di Nestlè, Philipp Navratil, ha annunciato la soppressione di 16.000 posti di lavoro nei prossimi due anni in occasione della pubblicazione giovedi del fatturato dei primi nove mesi, in calo dell’1,9% a 65,9 miliardi di franchi svizzeri (circa 71 miliardi di euro).

Il mondo sta cambiando e Nestlé deve adattarsi piu rapidamente“, il che comporterà “prendere decisioni difficili, ma necessarie, per ridurre il personale“, ha affermato Navratil, che ha assunto la guida del gigante alimentare all’inizio di settembre.

Questo programma di riduzione del personale comprende in particolare la soppressione di 12.000 posti di lavoro in vari settori e parti del mondo, “consentendo un risparmio annuo di 1 miliardo di franchi entro la fine del 2027“, ovvero il doppio dell’importo previsto finora, precisa il comunicato del gruppo svizzero.

A questi si aggiungeranno 4.000 posti di lavoro nell’ambito di iniziative gia in corso volte ad aumentare la produttività nella produzione e nella catena di approvvigionamento.

A partire da oggi aumentiamo il nostro obiettivo di risparmio a 3 miliardi di franchi“, ha aggiunto Navratil come riportato da il Corriere Adriatico, contro i 2,5 miliardi di franchi previsti in precedenza.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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