Il Def stima un calo del deficit/Pil pari all’8%.
Bonomi spinge per un piano B di rientro del debito.
Il Def (Documento di Economia e Finanza) emesso dal governo prevede un calo di otto punti percentuali nel rapporto deficit/Pil nel 2022-24.
Sulla riduzione prevista è intervenuto anche Carlo Bonomi, presidente di Confindustria:
“La riduzione è credibile solo con tassi di crescita sostenuti; per evitare azzardi bisogna prevedere interventi per una crescita solida e duratura.”
Valutando le stime in relazione al debito pubblico italiano, lo stesso Bonomi ha poi ritenuto opportuno preparare un piano B di rientro del debito aggiungendo quanto di seguito:
“Il debito pubblico italiano è previsto superiore al 150% del Pil per anni, sarebbe auspicabile proporre in Europa un piano B di rientro del debito.”
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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