Elena Farina: si remunera il capitale e non il lavoro.
Accordo VAP non firmato da Cgil prevede un premio fino al 20% in meno.
Elena Farina, coordinatrice Fisac Cgil del gruppo bancario, denuncia la gestione poco collettiva dei premi stanziati.
Più precisamente, le sue parole sono state le seguenti:
“Più soldi agli azionisti e meno ai lavoratori al Banco Desio. Apprendiamo che l’assemblea ordinaria ha deliberato, a valere sugli utili netti destinati ai soci e raggiunti grazie all’impegno profuso dei lavoratori, il pagamento agli azionisti di un dividendo complessivo di quasi 10 milioni di euro. E ai lavoratori? Non un euro in più! Viene remunerato il fattore capitale, ma non il fattore lavoro“.
Vi è di mezzo un accordo sul VAP (valore aziendale aggiunto) che consente di erogare un premio inferiore del 20% rispetto all’anno precedente nonostante gli utili di bilancio positivi; il medesimo accordo, però, non è stato firmato dalla Cgil.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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