Cresce la percentuale di brasiliani che reputa il governo del presidente progressista Luiz Inacio Lula da Silva “cattivo o pessimo“, mentre risulta stabile il dato di quanti gradiscono l’operato del capo di Stato.
Lo rivela un sondaggio pubblicato da Datafolha, poi ripreso da Ansa.
Secondo il rilevamento, il gradimento di Lula (“eccellente, buono“) è rimasto stabile al 38%, col rialzo di un punto rispetto all’indagine condotta a giugno (su un margine di errore di due punti).
Il dato di quanti lo reputano invece “cattivo o pessimo” è aumentata di quattro punti, al 31%.
Chi si è spostato sono stati dunque gli elettori che si collocavano in un livello di gradimento medio, spostandosi verso un livello negativo.