L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Mia madre…in Duomo

Oggi splende un
sole improvviso…
filtra discreto
tra i colori trasparenti
del  Duomo!

tra persone sconosciute.
e penso a te…
che prima di iniziare
a lavorare 
ti fermavi qui 
e  cercavi
protezione…pace.
Nessun  controllo…nessuna fila!
Era la tua chiesa
Maestosa …Importante …
Oggi torno
e guardo
con i tuoi occhi 
le colonne di marmo
sembrano alberi di una
foresta  gotica
con la luce obliqua
del nord
e le vetrate immense 
raccontano
storie   lontane
e penso al freddo
che provavi …..
in cerca  di speranze…
ma seduta
su queste 
panche di legno 
pregiato
trovavi la forza 
per il nuovo
faticoso
giorno
di vita.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Metro rossa

Guardo intorno a me
nel vagone pieno
e vedo solo
volti chini
su cellulari vivi…
le persone
entrano ed escono
senza guardarsi.

Girano la testa
solo per dire no
a chi chiede la carità…
ma ogni tanto
una mano si allunga
verso l’altro…
alza lo sguardo
dai cellulari
e scopre
finalmente
di
esistere.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Acqua alta a Venezia

Scivolano leggere
sull’acqua silenziosa
le parole di ogni giorno
e la città ascolta
in silenzio
il suono
di strade bagnate…

scivolano le parole
sui canali illuminati
da pallide luci
di vecchi lampioni…

Scivolano le parole
di tanti paesi
lontani…

Ascoltano
stupiti
le voci del tempo
che affondano
nelle acque stanche
di una città
infinita.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Notti sui navigli…

Lungo le rive dei navigli
tra locali alla moda
e pallide case
di antica memoria
si rincorrono le voci
dei vecchi abitanti
e dei nuovi arrivi..
carichi di
terre lontane
e di luci invisibili.

I corpi si sfiorano
appena…
ma
la voce del tempo
presente
nell’aria..
avvicina con
sospetto,
l’enorme
distanza.