Fusione tra Bper e Banca Popolare di Sondrio: 800 uscite e 90 sportelli chiusi

Il completamento delle operazioni è previsto entro il primo semestre 2026.
Le banche: uscite su base volontaria per il ricambio generazionale.

Il progetto di fusione della Banca Popolare di Sondrio in Bper (Banca popolare Emilia Romagna) sarà sottoposto ai cda delle due banche il prossimo 5 novembre, giorno in cui è già in calendario l’approvazione dei risultati trimestrali degli istituti.

Lo rendono noto Bper e Sondrio in una nota congiunta, come riportato da Ansa. Il perfezionamento della fusione, subordinata all’approvazione delle assemblee e al rilascio delle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, è previsto entro il primo semestre 2026.

Il cda di Bper ha anche approvato un nuovo modello organizzativo in ottica combined, che entrerà in vigore alla data di efficacia della fusione, e che prevede, tra l’altro, l’accorpamento di circa 90 filiali collocate nelle regioni del Centro Nord, ad esclusione della Provincia di Sondrio, e la creazione di nuove strutture, tra le quali una nuova Direzione Regionale dedicata all’area dell’alta Lombardia.

Decisa infine l’attivazione di un percorso volto a favorire il ricambio generazionale attraverso l’uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti, con il sostegno del fondo di solidarietà.

La fusione – affermano le due banche – costituisce una leva strategica per accelerare la crescita e massimizzare la creazione di valore per tutti gli stakeholder, anche grazie alle sinergie di costi e di ricavi che potranno derivare dalla piena integrazione societaria tra le due entità“.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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