L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Metro rossa

Guardo intorno a me
nel vagone pieno
e vedo solo
volti chini
su cellulari vivi…
le persone
entrano ed escono
senza guardarsi.

Girano la testa
solo per dire no
a chi chiede la carità…
ma ogni tanto
una mano si allunga
verso l’altro…
alza lo sguardo
dai cellulari
e scopre
finalmente
di
esistere.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Acqua alta a Venezia

Scivolano leggere
sull’acqua silenziosa
le parole di ogni giorno
e la città ascolta
in silenzio
il suono
di strade bagnate…

scivolano le parole
sui canali illuminati
da pallide luci
di vecchi lampioni…

Scivolano le parole
di tanti paesi
lontani…

Ascoltano
stupiti
le voci del tempo
che affondano
nelle acque stanche
di una città
infinita.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

Notti sui navigli…

Lungo le rive dei navigli
tra locali alla moda
e pallide case
di antica memoria
si rincorrono le voci
dei vecchi abitanti
e dei nuovi arrivi..
carichi di
terre lontane
e di luci invisibili.

I corpi si sfiorano
appena…
ma
la voce del tempo
presente
nell’aria..
avvicina con
sospetto,
l’enorme
distanza.

L’Angolo della Poesia – di Barbara Tascone

A mio padre.

La sera aspettavo
il tuo ritorno
a casa.

Raccontavi piano
il giorno appena
svanito
ma io
negli occhi leggevo
l’antico dolore
per non essere stato
davvero speciale.

Nel cuore è rimasto
un soffio di fiato.

Negli occhi mi resta il tuo sguardo
che con dolcezza
ha sfiorato
appena…

la vita.