Guardo intorno a me
nel vagone pieno
e vedo solo
volti chini
su cellulari vivi…
le persone
entrano ed escono
senza guardarsi.
Girano la testa
solo per dire no
a chi chiede la carità…
ma ogni tanto
una mano si allunga
verso l’altro…
alza lo sguardo
dai cellulari
e scopre
finalmente
di
esistere.